martedì, 10 marzo 2009


Si ricomincia da qui!

Alf 2.0




Avvistato da: sloth quando tiravano le 11:51 | Permalink | commenti (1)
categoria:new
lunedì, 17 marzo 2008
Caro bloggino,
sembra strano, ma il tempo vola.
Ne abbiamo passate tante caro amico, momenti di felicità e non, paure, crisi, ma soprattutto sbornie.
Siamo cresciuti insieme, ci siamo innamorati, abbiamo visto quel piccolo seme piantato, crescere e sbocciare...
Amico mio, non dimenticherò mai quel 15 marzo 2006: il giorno in cui nascesti e ti conobbi.
Eri bellissimo... non che tu ora sia brutto, ma lo sanno tutti che i neonati hanno un fascino particolare...

Caro Alien life form... ti auguro in ritardo come sempre:

Buon complanno
Avvistato da: sloth quando tiravano le 16:47 | Permalink | commenti (29)
categoria:eventi, festa, compleanno, felicità
mercoledì, 05 marzo 2008
è da una settimana che tento di scrivere un post, ma inevitabilemete per impegni o la poca ispirazione crescente sono sempre costretto a fare salva e chiudi.
Pensiero dopo pensiero, ora dopo ora, riapro il file txt e cancello, elimino le mie parole che gradualmente non si legano più ai pensieri di quel momento.

Ed è così che va (sempre) a finire, nel ritrovarmi di fronte costantemente quella pagina bianca, o quelle 10 parole redatte nei minuti di tempo libero che veloce e inpassibile trascorre... mi sento un bicchiere vuoto, uno che non riesce più ad esprimere se stesso in questa pagina.

Ricorodo le parole ispirate dei primi post, ricordo la soddisfazione dei primi commenti, la ricerca di approvazione e di link...  sento quei momenti così lontani.
E mi domando dove cazzo sia finito quel ragazzo ricco di cose da dire, ricco di aspettative, pensieri, parole e iniziativa...

Aiutoooooooo.

vuoto

Avvistato da: sloth quando tiravano le 11:42 | Permalink | commenti (7)
categoria:vuoto
giovedì, 14 febbraio 2008
Avvistato da: sloth quando tiravano le 10:37 | Permalink | commenti (8)
categoria:amore, fotografia, martina
giovedì, 07 febbraio 2008




Avvistato da: sloth quando tiravano le 11:24 | Permalink | commenti (11)
categoria:esilarante
giovedì, 31 gennaio 2008
Bede...
Cari abici di Aliend Life Forb,
siabo giundi ad ud'altra [Etcì....] (dovete dire Salude!!!) fandastica avvendura di Sloth Combattende™ VS raffeddore....
Sentdo che il raffreddore sta abendo la beglio... D'oh!!!

Avvistato da: sloth quando tiravano le 16:08 | Permalink | commenti (10)
categoria:cazzate, stupidaggini, raffreddato
lunedì, 28 gennaio 2008

Segnalo la  petizione per la vita di Hamzeh e Loghman: due giovani gay che si amano e rischiano la condanna a morte in Iran. E non dimentichiamoci di Pegah: il Regno Unito potrebbe consegnarla al boia

 La Repubblica Islamica dell'Iran perseguita gli omosessuali, i dissidenti e i liberi pensatori, attuando nei loro confronti una politica criminale. Le relazioni omosessuali in Iran sono considerate un crimine passibile di sadiche punizioni corporali e della pena di morte.

Il 23 gennaio 2008 Hamzeh Chavi e Loghman Hamzehpour, due ragazzi gay di appena 18 e 19 anni, sono stati arrestati a Sardasht, nell'Azerbaijan iraniano. Le autorità usano metodi di tortura fisica e psicologica per ottenere le confessioni delle persone che cadono nelle loro mani, e i due giovani hanno ammesso di amarsi, di avere una relazione sentimentale. La loro confessione è bastata perché il tribunale islamico li rinviasse a giudizio con due accuse gravissime: Mohareb, il reato di chi è "nemico di Allah" e Lavat, sodomia.


Il codice penale iraniano prevede la forca per gli omosessuali, che sono considerati "nemici di Allah". In Iran esistono tuttavia anche personalità politiche e religiose moderate, che vorrebbero cambiare le cose ed evitare che tanti innocenti perdano la vita. Il popolo iraniano per la maggior parte è contrario all'orrore delle condanne alla forca e alla lapidazione; solo pochi fondamentalisti ritengono che tortura e fustigazione siano strumenti leciti. I movimenti clandestini per i diritti umani si battono con eroismo contro queste pratiche barbariche e a rischio delle loro vite cercano di costruire un Iran migliore, in cui le minoranze siano rispettate e la vita umana torni a essere un valore. Migliaia di islamici ritengono che Allah sia un Dio d'amore e che la pena di morte e le punizioni corporali crudeli siano crimini contro l'umanità. Ricordiamo che il 5 dicembre 2007 un ragazzo iraniano innocente fu martirizzato dal regime di Teheran e quindi assassinato sulla forca.

Da tutto il mondo, in risposta alla campagna per la vita di Makwan Moloudzadeh avviata dal Gruppo EveryOne, migliaia di islamici, cristiani, induisti, buddisti e laici avevano inviato fiori rossi e bianchi al presidente Ahmadinejad e ai giudici dell'Iran: rossi, perché non fosse versato sangue innocente; bianchi per supplicare i carnefici di risparmiare la vita di un altro condannato senza alcuna colpa. Una grande campagna internazionale che è servita solo a ritardare un'esecuzione già decisa. Così Makwan è oggi il simbolo del martirio di tanti innocenti, vittime di un regime spietato. Ricordiamo che anche Pegah Emambakhsh, lesbica iraniana che si trova attualmente nel Regno Unito, in attesa del giudizio in appello, rischia di essere deporata in Iran, verso la tortura e la lapidazione. Il Gruppo EveryOne ha ricevuto notizie poco confortanti dal Regno Unito, dove la Corte d'Appello è orientata a non concedere asilo all'iraniana, in spregio a tutte le Convenzioni internazionali. Pegah è annientata dall'atteggiamento del governo inglese e ci ha comunicato di essere stanca di lottare, di non voler più apparire sulle pagine dei giornali, di non credere più a quela che Anne Frank definì "l'intima bontà dell'uomo".

Dobbiamo rispettare la volontà di Pegah, ma dobbiamo essere pronti a dire no al governo del Regno Unito, che ha abbandonato la via del rispetto dei diritti delle donne, degli omosessuali, dei rifugiati.  Dobbiamo essere pronti a sollevare un coro di proteste, in tutto il mondo, per fermare la mano del boia e dei suoi complici. Ecco perché vi invitiamo a dedicare a questa petizione qualche minuto del vostro tempo; aderite con la vostra firma e poi inviate una protesta a tutti gli indirizzi indicati qui sotto, perché molte vite umane e il concetto stesso di giustizia, il valore stesso dei Diritti Umani, sono in gioco.


Nel nostro piccolo possiamo fare molto.

Fai clic qui per firmare http://www.petitiononline.com/irangay/petition.html shapeimage_5_link_0
Avvistato da: sloth quando tiravano le 15:50 | Permalink | commenti (8)
categoria:diritto, petizione
mercoledì, 23 gennaio 2008
Dopo quasi due mesi di latitanza rieccomi qui vivo e vegeto.

Credevate me ne fossi andato?
Invece no, sono ancora qui per reprimere ancora una volta i miei futili pensieri in questa pagina "Specchio delle mie brame".
Tanto so che non avete sentito la mia mancanza...  (DOVRò PUR FARE UN Pò DI sano e sarcastico VITTIMISMO, Giusto??????)

Be questo per me è un periodo un pò strano, che definirei dell'inutile...
Ora spiego il mio disappunto...  Ma anche no.

Propongo a seguire uno schema esaudiente del mio pensare...
"una serie di senzazioni, parole, comportamenti... Sono speranze, ma allo stesso tempo recessioni e rinunce delle stesse positive aspettative."
Si, tempo dell'inutile per un milione di fottutissime ragioni.
La cosa fantastica è che un giorno sono tanto felice e propositivo con la così definita voglia di spaccare il mondo; e il giorno dopo la cruda realtà: "Il mondo mi ha fatto un culo fucsia".

Che ne valga veramente la pena? Tante energie sprecate per essere continuamente preso a schiaffi... Non esiste modo migliore che vanificare ogni mio sforzo.

Ringrazio vivamente il DESTINO.

Una mongolfiera svolazzante, l'unica cosa che mi ha messo un pò di serenità.


Avvistato da: sloth quando tiravano le 17:20 | Permalink | commenti (6)
categoria:pensieri, senzazioni
venerdì, 21 dicembre 2007

Vista l'atmosfera, codesto video non potea che mettermi gioisa allegria... Braverrimo ragazzo nipponico.


Avvistato da: sloth quando tiravano le 11:43 | Permalink | commenti (12)
categoria:noel
giovedì, 13 dicembre 2007
Ieri sera mi sono ritrovato per l'ennesima volta a pensare in estasi mistica.

Avete presente quella senzazione di mancanza, simile all'uscita dello spirito stesso dal corpo???... Non capite più un cazzo di quello che succede attorno, l'impercezione, in un dialogo aperto tra se stessi e i pensieri: ora, come se il resto del mondo reale non esistesse.

E mentre trotterellavo un po triste nel mio traslucido cervello di STROW (andatevi a cercare la parola se non sapete che vuol dire.) mi sono chiesto, "COMPLETO???".

Francamente: il perchè di questa domanda non riesco neppure io a comprenderlo pienamente e ultimamente molti dubbi si fanno sentire più forti, ma la realtà che comprendo invece è lo stato brado di incompletezza che continuamente mi "inebria", una senzazione, come se nella mia vita mancasse qualcosa di realmente determinante.
Forse la solita umana incertezza nelle scelte, il futuro che vedo/non vedo alle volte illuminato solo da una fioca luce che sembra sempre non arrivare più in avanti dei pochi centimetri sui quali si sbatte lo spettro luminoso stesso.

Pensieri Comuni....

Ed è proprio in questi momenti che ti domandi sempre ed instancabilmente, se è finito il fantomatico "tempo delle pippe" (mentali e non), ma ti accorgi che c'è ancora molto da imparare. Ancora molte cose meritano di essere scoperte e intrappolate dai nostri occhi.
In fondo la maturità non è altro che un piccolo e irragiungibile traguardo che non si paragona affatto ad una meta, ma ad una lunga strada in costruzione.

Mi sono spesso domandato se diventerò maturo quando smetterò di sognare e metterò una buona volta per tutte i piedi per terra.

"Smetter di sognare!"
Quello che mi dicono spesso e volentieri pure i miei genitori.

Ma un'uomo molto saggio, una volta mi disse che smettere di sognare ti uccide piano piano.
E io non voglio.